Sabato 18
Ritrovo nel pomeriggio direttamente in struttura a Bionaz (è possibile raggiungere autonomamente la Valle d’Aosta), assegnazione delle camere e sistemazione.
Cena. (l’indirizzo preciso della struttura verra’ comunicato successivamente).
Domenica 19
Lunghezza: 12 km.
Dislivello: 350 m.
Pronti per la prima emozione?! Lago di Place Moulin e la sua diga.
Il bacino idrico piu’ grande della Valle d’Aosta e tra i maggiori dell’intera Europa. Dimenticheremo ben presto che cio’ che vediamo e’ opera dell’uomo.
Ad aspettarci infatti ci sara’ un immenso lago dalle acque turchesi, straordinariamente turchesi.
Cammineremo lungo il lago screziato da fiori colorati su panoramici sentieri, cascate, prati e boschi che ci condurranno all’alpeggio Prarayer e all’omonimo rifugio.
Lunedi 20
Lunghezza: 12 km.
Dislivello: 950 m.
Stamani partenza direttamente dalla struttura scarponcini allacciati ed iniziamo a salire di quota.
Attraverso meravigliosi boschi di larici raggiungiamo i pascoli dell’alpeggio Berrier.
Da adesso l’ambiente e’ selvaggio e sara’ molto probabile l’incontro con stambecchi e marmotte.
La nostra tappa pranzo la vediamo…il Rifugio Créte Séche a quota 2.410 mt. Vista mozzafiato sulla vallata di Bionaz, circondato dalla suggestiva Costiera dell’Aroletta e dalla lunga catena che parte dal Mont Crète Sèche, entrambe caratteristiche per le loro vette frastagliate. Panorami super garantiti.
Martedì 21
Lunghezza: 9 km.
Dislivello: 650 m.
Breve trasferimento in auto verso l’incantevole borgo di Ollomont, in un’ampia conca verde e soleggiata.
La notorietà di questo incantevole villaggio, che in passato fu un importante centro estrattivo di rame, oggi è affidata, oltre alle testimonianze architettoniche del passato, alla sua posizione e alla sua natura, che è la vera protagonista.
Da qui’ saliremo per scoprire gli ambienti alpini della favolosa Conca di By. Ci ritroveremo in un ambiente assolutamente selvaggio e poco frequentato, ricco di specchi d’acqua e torrenti, circondato da una superba catena di cime.
Mercoledì 22
Giornata relax!!
Giornata di recupero con varie idee per trascorrerla alla grande!!
Una bella passeggiata alla scoperta del centro storico della citta’ di Aosta, capoluogo regionale. Da Via Sant’Anselmo, attraverso Porta Praetoria e lungo le vie pedonali, sino a Piazza Chanoux e oltre, girovagando con piacere senza meta nelle strade principali e nei vicoli fra arte, tradizioni e piccole botteghe artigiane.
Addentrarsi nella valle per una ventina di km fra alte pareti e conifere e raggiungere il paese di Cogne, rinomato centro turistico nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Dal centro del borgo sino al Prato di Sant’Orso, una meravigliosa distesa verde ampia e soleggiata da cui si gode una vista incantevole del massiccio del Gran Paradiso.
Nei pressi del minuscolo villaggio di Pont d’Ael uno dei piu’ spettacolari monumenti della Valle d’Aosta, un ponte-acquedotto romano sul torrente Grand-Eyvia. Grandiosa opera idraulica alta circa 56 metri realizzata nel 3 a.C.
Giovedì 23
Lunghezza: 10 km.
Dislivello: 1000 m.
Tour dei laghi. Lac du Mont-Rouge, Lac des Tétes, Lac Long e Lac Mort, questi saranno i quattro laghi che incontreremo sul nostro percorso.
Partiti da quota 1.950 mt la nostra ascesa terminera’ a quota 2.850 mt, sul Lac Mort, grande lago di origine glaciale racchiuso tra le ardite Aiguilles des Lacs.
L’escursione ci offrira’ grandiosi scorci panoramici sul sottostante lago della Diga di Place Moulin oltre che sui ghiacciai del gruppo della Dent d’Herens.
Boschi di larici, pratoni, alpeggi ed infine un ambiente quasi lunare.
Fuori dai percorsi più battuti e l’arrivo al lago, visibile soltanto all’ultimo istante, sarà di sicura soddisfazione. Giro top!!
Venerdì 24
Lunghezza: 9 km.
Dislivello: 650 m.
Un meraviglioso ambiente di pascoli verdeggianti ricco di fiori e di tante marmotte ad attenderci. Oggi il protagonista e’ il Col di Champillon (quota 2.709 mt).
Il Col si trova sull’alta collina di Doues, ed è un valico che mette in comunicazione la Valpelline con la Valle del Gran San Bernardo, stretto tra il Mont Chenaille a destra ed il Crou de Bleintse a sinistra.
Giunti sul colle il panorama sara’ super!! La vista si allarga fin sul Monte Bianco e sulla Valle del Gran San Bernardo.
La discesa avviene sullo stesso percorso di salita, con tappa al Rifugio Champillon (A. Letey) dove ci si potrà ristorare con le prelibatezze valdostane.
Sabato 25 Sveglia con calma e rientro in giornata.